Rispettiamo le regole e riempiamo la giornata facendo ciò che amiamo

È un periodo difficile per tutti, per noi sportivi forse lo è ancora di più, ma rispettare le regole è fondamentale. La fatica, mentale e fisica, di questo stop forzato è davvero tanta. Alzarsi la mattina sapendo che la propria giornata sarà priva di tutto ciò che, fino a pochi giorni fa, la riempiva è davvero complicato. Quando lo sport fa parte della propria vita da sempre, la vera sfida è sapersi “attrezzare” affinché corpo e mente non ne risentano troppo. Vengono a mancare stimoli importanti ed il nostro cervello rischia una sorta di “black out”. Durante questo periodo di quarantena restare in casa può risultare molto stressante ed al contempo può esserlo anche allenarsi, dato che sono poche le persone che hanno la fortuna di avere un luogo privato, o all’aperto, dove poterlo fare. È noto che senza attività fisica il nostro corpo produca una minore quantità di serotonina, il cosiddetto ormone del buonumore e questo può rendere il periodo ancor più cupo.

Dunque, qual è la soluzione, il giusto compromesso?

Come mi sto organizzando io, che faccio parte di quella categoria di persone che “non può” non allenarsi? Sono fortemente convinto che l’attività fisica ci aiuti a stare meglio anche mentalmente, soprattutto in questo periodo in cui, lo ricordo, non bisogna uscire di casa, se non per esigenze lavorative o motivi inderogabili (come ad esempio l’assistenza ad un parente anziano), quindi da che mi sono trovato di fronte alle prime restrizioni ho cercato di trovare la mia soluzione.

La buona notizia è che per potersi sfogare/allenare può bastare uno spazio di 2 metri quadrati e una connessione internet. Lo faccio io e lo sto proponendo ai miei atleti e ai miei followers! Ogni giorno sul mio profilo Instagram posto un video tutorial di un esercizio che ha lo scopo di tenerci in forma. Può essere un esercizio di rinforzo o di potenziamento, a beneficio della muscolatura, sia che si tratti di corsa che della vita di tutti i giorni. Non mi era mai capitato di dover far fronte all’impossibilità di non vedere ed interagire di persona con i miei atleti; online ho fatto di necessità virtù trovando il modo di correggere ad esempio la postura grazie alla webcam. Utilizzo Skype e Zoom per allenare anche gli atleti che preparano ultramaratone, non solo quelli che fanno sport saltuariamente. Vedo il mio impegno come una responsabilità seria e agisco di conseguenza. Aiuto le persone anche dal punto di vista emotivo, oltre che atletico.

Smart Working, lavori in casa e vita da genitori

Le giornate sono lunghe, stare in casa può essere alienante nonché molto stressante se si devono conciliare smart working, esigenze famigliari, figli da gestire… sapere di avere una “pausa”, una parentesi in cui dedicarsi al proprio benessere psicofisico è fondamentale. I miei atleti sono entusiasti di sapere che ad una certa ora sarà il momento del nostro allenamento virtuale, momento che volutamente consiglio di condividere con la famiglia. Ho interi nuclei famigliari che si stanno allenando online con me, tutti muniti dei semplici attrezzi “domestici” che utilizziamo per gli esercizi, tutti sorridenti, tutti pronti ad un’ora di “evasione”.

I miei corsi sono Live!

Ecco quindi che i corsi outdoor, che tengo durante tutto l’anno, si sono spostati su piattaforme virtuali e i primi risultati sono soddisfacenti su due fronti: nessuno dei miei iscritti esce per allenarsi, rispettando le normative del governo, e la condivisione col gruppo aiuta ad allenarsi seriamente, ma al contempo a divertirsi e sentirsi “socialmente attivi”. Come accennavo poco fa, alle persone che alleno, sia durante i corsi virtuali, sia con le schede mensili, chiedo se hanno qualche attrezzo ginnico in casa, come dei comuni pesi, delle kettlebell o una barra per le trazioni; in caso negativo tutto ciò può essere sostituito, in questo momento difficile, da banali oggetti che tutti abbiamo in casa: un manico di scopa, una bottiglia di acqua o ad esempio un chilo di patate che può tranquillamente sostituire un più serio pesetto!

Sfruttiamo terrazzi e garage!

Chiedo anche se hanno un terrazzo su cui fare delle micro corse oppure la rampa del garage. Per alcuni esercizi è possibile utilizzare anche le scale di casa; percorrerle più volte aiuta infatti a potenziare i muscoli delle gambe e permette di svolgere un’attività ad alta intensità aerobica. Alla mancanza di corsa è possibile sopperire tramiti esercizi sul posto, ad alta frequenza cardiaca, come ad esempio i saltelli o l’uso della corda. A chi ha un giardino abbastanza grande consiglio inoltre di realizzare un circuito interno, con il quale allenarsi e potersi tenere in forma, a costo di ripetere lo stesso percorso decine e decine di volte.

Approcciamo gli imprevisti con la giusta mentalità

Sia chiaro…io sono la prima persona a “soffrire” questa situazione, però può essere l’occasione giusta per migliorare il nostro approccio mentale alle difficoltà, alle gare e allo sport in generale. Nelle corse lunghe e negli sforzi prolungati nel tempo spesso, per non dire sempre, la mente fa la differenza. L’ho ripetuto spesso nei miei articoli e lo ribadisco anche in questa occasione. Allenarsi in una situazione come questa mette ulteriormente alla prova sé stessi, siccome si ha anche la limitazione di non potersi allenare liberamente. Per non parlare del caso più estremo: preparare una gara è sempre un obiettivo ambizioso, ma farlo in questo momento di difficoltà lo è ancora di più. Pensiamo però che siamo vincolati per un tempo determinato, se confrontato con la vita intera. A livello mentale io sono avvantaggiato, perché abituato a sopportare carichi “pesanti”.

L’impegno mentale: quanto lavoro e quanti ricordi

Penso ad esempio allo sforzo fatto nell’agosto 2019 per la PTL intorno al Monte Bianco. L’impegno mentale che richiede una gara come questa, in autosufficienza alimentare e medica, lunga oltre 300km con dislivello positivo di 25000 metri complessivi, è di molto superiore a quello che richiede stare semplicemente a casa. Mente e corpo in questo momento sono messi a dura prova, quindi dobbiamo necessariamente prestare grandissima attenzione alla loro salute:sappiamo bene che questa dipende innanzitutto da ciò che mangiamo e da come reintegriamo. Il momento che stiamo attraversando, anche se cerchiamo di muoverci ed allenarci dentro casa, ci rende comunque meno attivi rispetto al solito. È in momenti come questi che non si devono quindi trascurare alimentazione ed integrazione. Per quanto mi riguarda sto cercando di controllare in modo ancor più rigoroso i pasti, prediligendo carboidrati a pranzo e proteine a cena e facendo attenzione a non esagerare con le dosi.

Andare a fare la spesa per tutta la famiglia

Come da indicazioni sto facendo la spesa il meno possibile, occupandomi di farla per tutta la mia famiglia; quando vado al supermercato cerco di pensare “sul lungo termine” (almeno 10/12 giorni), ma non trascurando di comprare alimenti freschi e di stagione, che una volta a casa cuciniamo e surgeliamo per non perderne le proprietà nutritive. Questo mi consente di fare pasti equilibrati nonostante non si possano acquistare giornalmente materie prime fresche, cosa a cui ero abituato. È necessario trovare soluzioni funzionali nella difficoltà! Inoltre ogni giorno assumo le capsule Miscela Omega by Juice Plus+: così facendo continuo a fornire un valido supporto al mio corpo – soprattutto a vista cuore e cervello. Grazie a questo integratore alimentare assumo acidi grassi, quelli buoni ed importanti per la nostra dieta: Omega 3, 5, 6, 7 e 9 estratti a freddo da molti oli, il tutto di origine vegetale.

Torneremo ad allenarci tutti insieme

L’obiettivo delle settimane che stiamo vivendo è quindi quello di allenare corpo e mente, rispettando allo stesso tempo regole ferree: queste potranno poi darci una spinta aggiuntiva quando avremo nuovamente la possibilità di correre sulle strade, percorrere le piste ciclabili, camminare nei boschi e sulle montagne tanto amate, praticando di nuovo sport liberamente. Nel frattempo, Io #MiAllenoACasa, e tu?