Ogni gara, quando la prepari e la vivi, ha un suo sapore tutto particolare. Quando arriva l’UTMB, però, la sensazione che sia “LA” gara è decisamente preponderante. Durante i mesi precedenti, quindi, tutti gli allenamenti e la pianificazione atletica ruotano attorno a quest’evento. Serve grande attenzione ai dettagli e alla sostanza. Perché si sa che non è “una” sfida, ma è “LA” sfida. Poi, succede che quel giorno il tuo stomaco decide di non collaborare. Tutte le aspettative e le speranze svaniscono, passo dopo passo, fino ad un punto di fatica estrema. Ma è in quel momento che gli Amici, quelli con una A immensa, si stringono attorno a te. Come per magia, trovi le forze per arrivare alla fine. Tutto questo vale tantissimo. Come aver raggiunto i sogni della partenza, perché tagliare il traguardo è sempre un’emozione incredibile.