Estate: come non approfittarne

L’estate ha il dono di essere la stagione con le giornate più lunghe dell’anno.
Questa caratteristica unica porta benefici per l’allenamento di ogni atleta ma anche per il mood e l’approccio alla quotidianità di chiunque ami la libertà.
Ci è concessa la possibilità di poter vivere nel culto dell’outdoor alla massima potenza, in quanto allenamenti, corsette e giri in bicicletta possono durare più del solito ma, incredibile ma vero, stancarci meno.
Le giornate sono meno monotone, il cielo diventa un dipinto e sembra avere il potere di ricaricare la nostra voglia di fare, che sembrava essersi assopita durante le ultime giornate uggiose e grigie.
Anche le prime ore del giorno diventano un momento ancora più importante perché il sole sorge prima e, di conseguenza, ci si attiva molto più velocemente.
Il detto “il mattino ha l’oro in bocca” per me in estate vale doppio, perché svegliarsi con il sole in alto, i cinguettii degli uccellini e la musica della natura ha un valore incalcolabile!

Acquazzoni e pedalate

Tutti noi che amiamo gli sport all’aria aperta dobbiamo cercare di approfittare al meglio di questa grande opportunità. Il caldo, infatti, c’è ma non è ancora torrido: può capitare, quindi, di assistere a qualche temporale tropicale ma, subito dopo la sua fine, tornano subito il clima e la temperatura ideali per ricominciare a faticare.
Mi è capitato più di una volta in questo periodo, infatti, di correre oppure essere in bici, e ritrovarmi improvvisamente sotto un acquazzone: non è stato un evento negativo ma, anzi, molto positivo! Mi ha infatti permesso di rinfrescarmi dopo un lungo periodo di sforzo prolungato sotto il sole e ripartire senza sentire troppo il sudore e il caldo sulla pelle.
Anche il bosco assume un aspetto diverso in estate: i suoni delle foglie, dei rami e dei fiori sembrano vivi, i loro profumi mi inebriano e sembrano abbracciarmi, la loro forma mi ripara dai raggi di luce più caldi e la loro calma autentica mi permette di disconnettermi dal caos della città.
Niente auto, cellulari, computer: sento solo la melodia dei miei passi, del mio fiato, delle mie pedalate, del fango e dello sterrato, perciò spesso mi domando: cosa c’è di meglio?

Allunghiamo le distanze e andiamo oltre i nostri limiti

Rispetto ai periodi in cui si svolgono allenamenti basati sulla velocità del passo o sul potenziamento muscolare, con il passaggio alla bella stagione ci si può concentrare sul percorrere distanze più lunghe e, gradualmente, aumentare il chilometraggio.
Il segreto? Scegliere un tragitto che ci faccia sentire ispirati, una cornice di paesaggio che ci rassicuri e, soprattutto, un obiettivo forte: quello di andare oltre i nostri limiti.
Tanti trucchetti per raggiungere il proprio scopo, sì, ma non possono mancare i giusti alleati: per l’integrazione alimentare, di solito mi affido a Juice Plus+ miscela Omega che, con la sua combinazione di acidi grassi Omega, mi permette di coprire il fabbisogno necessario di Omega 3, 5, 6, 7 e 9 ed essere sempre al 100%. Il tutto nel contesto di uno stile di vita sano e di una alimentazione corretta e stagionale: sapete quanto io tenga al consumo di frutta e verdura del periodo, così da permettermi di variare e rispettare i cicli naturali.

E l’umore?

Avete mai fatto caso all’importanza che assume il vostro umore sul modo in cui approcciate sfide, obiettivi e traguardi di ogni giorno?
Personalmente, trovo che alcune piccole azioni, abitudini e sensazioni diventino molto più piacevoli durante la bella stagione.
Che si tratti di guardare una natura piena e rigogliosa fuori dalla finestra mentre faccio colazione, sentire il solletico del vento caldo che mi accarezza il viso mentre corro veloce in discesa o godere semplicemente dell’acqua pura e ghiacciata del ruscello dopo una grande sudata, per me è indescrivibile, anzi: non ha prezzo!

Ormai l’avete intuito: l’estate è la mia stagione preferita! Amo il sole, le sue albe, i suoi tramonti e sono spesso molto più intraprendente. Riesco a trovare sempre delle energie supplementari sia per quanto riguarda le mansioni da papà che quelle da atleta e coach!
La voglia e lo stimolo di confrontarmi con me stesso e allenare con grinta e passione i miei atleti attraverso corse, nuotate, pedalate e camminate in montagna, nel bosco o in riva al lago, aumenta e continuerà a farlo, perciò auguro a tutti voi una magnifica estate! Alla prossima!