Dott. Luca Negri

– Podologo –

Dott. Luca Negri

Affezioni del piede

Esistono numerose affezioni del piede a livello cutaneo che possono, se trascurate, compromettere la performance e, in casi più complessi, portare all’interruzione anche a tempo indeterminato dell’attività.

Queste patologie piuttosto diffuse possono alterare anche la biomeccanica della corsa per evitare di sovraccaricare le parti dolenti così da provocare anomali affaticamenti muscolari, tendinei e articolari

Tra esse le più comuni sono le micosi cutanee, le verruche e le patologie delle unghie.

I trattamenti possono essere farmacologici o meccanici, l’importante è fare una diagnosi precoce attraverso una visita podologica.

Tra le affezioni più comuni a carico dei praticanti running o trail running troviamo le unghie incarnite. Si presentano quando la lamina penetra all’interno della cute provocando una lesione che in alcuni casi può infettarsi risultando estremamente dolorosa e invalidante (non è possibile indossare la calzatura).

Le cause possono essere legate ad un errato taglio, le lamine troppo corte possono lesionare la cute più facilmente. Calzature troppo strette possono creare traumatismi a carico della lamina ed una scorretta biomeccanica di corsa può portare sollecitazioni anomali al primo dito.

Il trattamento podologico varia a seconda della gravità della lesione. Si può eseguire una semplice regolazione della parte di lamina fino ad una parziale ablazione della lamina. Nei casi più complessi si può ricorrere alla chirurgia ospedaliera con interruzione dell’attività anche per parecchio tempo.

A livello del piede si possono presentare patologie non traumatiche a carattere prevalentemente infiammatorio. Tra le questo tipo di affezioni a carico di avampiede, mesopiede e retropiede le più comuni sono le metatarsalgie, la fascite plantare e le talloniti.

Le cause possono essere varie in genere legate alla biomeccanica di corsa, all’ usura dei materiali oppure ad una sovrallenamento. Tutto questo porta ad un sovraccarico di muscoli, tendini e ossa del piede. La sintomatologia può risultare molto dolorosa e la pratica sportiva può essere interrotta anche per parecchio tempo (le fasciti plantari possono provocare interruzioni anche di mesi se trascurate).

Una valutazione biomeccanica da parte di un podologo aiuta a comprendere le cause che hanno portato a questo stato infiammatorio (la manifestazione dolorosa è sempre una conseguenza di uno squilibrio meccanico). Le terapie possono essere varie partendo da l’utilizzo di una calzatura più idonea alle proprie caratteristiche, passando per la costruzione di plantari su misura oppure attraverso terapie strumentali come Tecar® o ultrasuoni.