Dott. Alessandro Galletta

– Gnatologo –

Dott. Alessandro Galletta

Denti e Postura

Per anni vi è stata molta diffidenza verso coloro che affermavano l’esistenza di relazioni meccaniche ed energetiche tra denti, mal occlusione e postura. Oggi tale relazione è stata quasi universalmente accettata, grazie alla sua dimostrabilità attraverso strumenti scientifici quali pedane baropodometriche e stabilometriche, oltre che alle dimostrazioni empiriche. Durante uno studio scientifico si è prevista la creazione artificiale di precontatti dei denti e l’osservazione delle variazioni di pressione che si venivano a creare in vari punti ben precisi e ripetibili sotto la pianta dei piedi; questo a dimostrare l’interazione tra le catene muscolari e l’articolazione temporo-mandibolare.

L’articolazione temporo-mandibolare è un tramite attraverso cui si trasmettono i disagi dei precontatti al collo, e dal collo al tratto cervicale, e da qui a tutto il sistema muscolo-scheletrico. Un’altra via di trasmissione nervosa-sensitiva, per quanto riguarda l’arcata dentaria superiore, è il cranio. Non va dimenticato che ogni dente è innervato e quindi invia messaggi al sistema sensitivo-motorio del cervello.

Dott. Alessandro Galletta

Ottieni buoni risultati

Per ottenere buoni risultati nello sport “stringere i denti” non basta: è necessario che l’arcata superiore e quella inferiore coincidano in modo perfetto, per evitare prestazioni al di sotto delle proprie possibilità e disturbi muscolari.

Del rapporto tra occlusione e prestazioni atletiche se ne parlava già da tempo, ma solo adesso la medicina scientifica ha risultati che cominciano a confermarlo.

Non esiste alcuno sport in cui l’utilizzo del Bite sia controindicato, anzi visti gli ottimi riscontri sempre più sportivi nelle varie discipline lo adottano con successo. La sua scelta dipende innanzitutto dalla compatibilità con il singolo atleta, e in relazione alla disciplina sportiva.

L’utilizzo di questa protezione Riequilibra la Postura poiché permette di avere un migliore bilanciamento del carico sulle piante dei piedi, è in grado di assorbire le vibrazioni cui è sottoposto il corpo umano durante la performance atletica, può quindi prevenire microtraumi dovuti all’impatto.

L’utilizzo del Bite previene le contratture poiché riesce a diminuire la contrazione massima dei muscoli masticatori di circa il 40%. Questo consente all’atleta di respirare meglio e genera una minore produzione di acido lattico. Di conseguenza si possono prevenire eventuali contratture muscolari durante l’esercizio fisico.

Il rilassamento conseguente consente di migliorare la concentrazione infatti la migliore respirazione consente un maggior apporto di ossigeno al cervello, favorendo la concentrazione mentre si pratica lo sport.

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Elettromiografia

È un esame strumentale che permette di verificare lo stato dell’equilibrio neuromuscolare dei muscoli masticatori quando i denti vanno a contatto fra loro.

Attraverso l’elettromiografia vengono analizzati i muscoli temporali, masseteri, sternocleidomastoidei e trapezi. L’esame è indolore e privo di qualsiasi rischio o nocività: si applicano gli elettrodi (come quelli per un normale elettrocardiogramma) sulla cute del viso in corrispondenza dei muscoli delle guance e delle tempie, del collo e delle spalle.

Questo esame è molto importante per verificare se altre patologie, quali dolori muscolari e articolari nel resto del corpo, possano essere associate alla situazione dentale, muscolare e articolare del nostro apparato masticatorio. Può essere utile per gli sportivi qualora un eventuale disequilibrio muscolare masticatorio non permetta loro di ottenere performance migliori. Ortopedici, neurologi e fisioterapisti consigliano una visita odontoiatrica ai pazienti che, dopo un accurato check-up, non mostrano segni organici diretti di patologia. Spesso il problema è dentario e in questo caso, dopo una accurata visita odontoiatrica e cure indispensabili, l’elettromiografia di superficie dei muscoli masticatori dà un aiuto insostituibile, permettendo di verificare se le arcate dentarie sono “in armonia” con la muscolatura masticatoria e quella del corpo.