Siamo ormai a dicembre: un mese magico, particolare e inimitabile.

Abbiamo familiarizzato con le basse temperature, il freddo è diventato un alleato, ma siamo alla ricerca di un qualcosa in più, che ci porti ad oltrepassare i nostri limiti e andare oltre, senza fermarci mai. Se nelle scorse settimane abbiamo sfidato un importante cambio di temperature e abbiamo abituato il nostro corpo ad allenarsi e recuperare dal primo “shock termico”, adesso arriva il momento di preparare e programmare i prossimi mesi.

Possiamo sbizzarrirci

Il freddo continuerà ad essere nostro compagno negli allenamenti outdoor. In questa fase, però, è fondamentale pensare all’obiettivo a lungo termine: non c’è bisogno di focalizzarsi sui tempi, su esercizi specifici per alcune zone muscolari, ma possiamo divertirci scegliendo l’allenamento che più ci fa star bene, mantenendo però un’intensità accettabile e “provante”, così da andare oltre il nostro limite precedente in maniera graduale, ma continuativa.

Il traguardo è lontano

Ho parlato di obiettivo a lungo termine perché, lo sappiamo, il nostro sguardo dev’essere rivolto alla primavera, la stagione in cui si vedono i frutti del lavoro svolto in inverno, a partire proprio da dicembre. So bene che si tratta di un periodo che ci sembra lontanissimo, ma per arrivarci preparati è cruciale attraversare una fase che possa predisporci fisicamente e mentalmente alla prossima stagione. Se arriveremo preparati dovremo deciderlo adesso: serve un approccio elastico, duttile e che predisponga una mentalità di sfida.

Gennaio e febbraio, saranno dedicati agli allenamenti specifici: allenamenti di resistenza, potenziamento muscolare e i “lentissimi”, ossia quegli allenamenti che vengono guidati da un battito cardiaco “da allenare”, perché va tenuto ad una frequenza costante. Per farlo servono sessioni specifiche e occorre una profonda conoscenza del proprio corpo e della propria muscolatura. Ben vengano, quindi, le passeggiate lunghe, i giri in bicicletta, le corse panoramiche oppure negli spazi vicino casa. Non siamo ancora pronti per questo “allenamento particolare” in cui è fondamentale il battito cardiaco, ma è il momento migliore per avvicinarsi e preparare il terreno, che sarà maturo a primavera.

Il passare delle stagioni e le variazioni dell’allenamento in base a questo, mi ha portato a conoscere sempre meglio il mio corpo, le sue reazioni e soprattutto i modi e i trucchetti per rimetterlo in moto dopo un grande sforzo. Oggi quindi conosco bene il mio corpo, perciò anche i miei alleati indispensabili. Spesso mi capita di essere fuori per gli allenamenti all’ora di pranzo, perciò spesso ho bisogno di un sostituto del pasto efficace ed affidabile. In questo caso la mia scelta preferita sono le barrette Complete di Juice Plus+, la migliore soluzione per quando ho speso molte energie e non posso sedermi a tavola per pranzo.

L’effetto Wow? La sfida con noi stessi

In questo periodo particolare, non è possibile partecipare a gare, eventi, competizioni sfidanti, perciò, più di sempre, la sfida diventa con noi stessi. Non è legata solo ai chilometri percorsi, ma alla capacità di sapersi sorprendere e stupire anche quando le giornate sembrano finire troppo presto. Il prossimo sarà un anno elettrizzante: i buoni propositi ci sono tutti, nessuno di noi vuole farsi trovare impreparato: manteniamo una mentalità positiva, di superamento dei limiti, poi prendiamo un po’ di fiato e ricominciamo a correre: buona corsa a tutti!