Una location inedita

Durante questo ultimo periodo ho trascorso una settimana in dei posti meravigliosi e ben diversi da quelli in cui vivo e mi alleno di solito.
Sono stato in Trentino Alto-Adige, precisamente nella località di Folgaria, uno splendido paesino facente parte del comprensorio montuoso della meravigliosa comunità geografica dell’Alpe Cimbra.
Ho scelto di prendermi una breve ma intensa pausa dalla vita frenetica, calda e movimentata della città e ho scelto questa località perché la ritenevo particolarmente suggestiva e ispirante.

La montagna: che grande alleato!

Devo dire che le mie aspettative sono state rispettate! Ho apprezzato particolarmente il clima fresco e poco umido della montagna, che si è rivelata lo scenario perfetto per allenarsi in maniera qualitativa anche durante i mesi più caldi dell’anno!
Non ho dimenticato nemmeno per un attimo, come immaginerete, l’importanza dell’allenamento. Anzi, ne ho approfittato per svolgere una serie di sessioni mirate al condizionamento dell’allenamento di fondo e di endurance.
Mi spiego meglio: grazie alla conformazione variegata del territorio, che si estende su un altopiano dotato di un’altitudine di partenza di circa 1200m che sale gradualmente fino ad arrivare a lambire i 2000m nelle sue cime più alte, ho permesso al mio corpo di sfruttare tutti i benefici tipici dell’allenamento in altura. Grazie alla minore pressione parziale di ossigeno presente in altura, ho potuto aumentare la ventilazione polmonare e condurre l’organismo a perdere una maggior quantità di acqua attraverso l’apparato respiratorio, il tutto abbinato ad un aumento del metabolismo basale, il che è molto utile per diminuire la propria quantità di massa grassa.

Ho consolidato il lavoro aerobico e cardio-vascolare

È stato un piano di allenamento con l’obiettivo di migliorare la resistenza e farlo attraverso il lavoro aerobico e quello cardio-vascolare a bassi regimi, il che significa lavorare con un battito cardiaco basso ma con una durata prolungata rispetto ad un allenamento con un ritmo più serrato.
Ho macinato chilometri e chilometri attraversando sentieri e strade bianche (quelle con tanti sassolini a comporre il manto) sempre con il sorriso e la meraviglia di un atleta che adora fare sport circondato da paesaggi unici, mozzafiato e indimenticabili. Essendo l’altopiano principalmente composto da conifere, ossia gli alberi che più degli altri assorbono il rumore grazie alla loro corteccia, ho potuto usufruire di una particolare quiete legata all’ottima qualità dell’aria. Ho approfittato dell’incantevole vista dall’alto per fare qualche pausa ogni tanto. Durante quei minuti mi sono alimentato con le Barrette Complete By Juice Plus+, che mi hanno permesso di avere sempre energia grazie al fatto di essere un pasto equilibrato, pratico e ideale prima di ripartire e tornare a scattare.

Correre in mezzo alla storia

È stata anche l’occasione per “correre in mezzo alla storia”. La zona, infatti, era piena avamposti bellici usati durante la prima guerra mondiale. Non capita tutti i giorni, infatti, di poter attraversare uno scenario così pieno di storia. Girando tra le trincee, mi sono soffermato più di una volta a pensare che, su queste alture, si siano scritte alcune delle più drammatiche, ma storiche, pagine del racconto dell’umanità.

Motivazione, Costanza e Intraprendenza: un tridente vincente!

In definitiva, è possibile allenarsi in maniera efficace anche quando fa caldo e si è in vacanza? Certo che sì! L’importante, come dico sempre, è essere alimentati dal sacro fuoco dello sport e dalla passione di restare sempre in movimento, indipendentemente dalla stagione, dalla temperatura e dalla location. Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento alla mia prossima storia: buona corsa a tutti!